Salire in ambulanza e aiutare il prossimo è un’esperienza emozionante e gratificante, ma in CVPS non ci sono solo i soccorritori, ma una moltitudine di persone e professionalità che mandano avanti l’associazione e supportano la comunità. Se vuoi cominciare a fare esperienza insieme a noi ma non sei sicuro che fare il soccorritore sia nelle tue corde, sappi che ci sono tantissime cose che puoi fare! Ma andiamo per ordine:

I prerequisiti per tutti i nostri corsi:

per partecipare ai nostri corsi devi aver compiuto il 18° anno di età e non aver superato il 71°, e se un domani vorrai fare l’autista, ti servirà una patente di guida B in corso di validità. Sarà necessario inoltre sostenere e superare il percorso formativo e avere una buona conoscenza della lingua italiana. Tutto qui.

Durante il corso di formazione farai anche una visita medica con il nostro Direttore Sanitario, e prima che ti preoccupi, sappi che sono davvero poche le patologie incompatibili al servizio. Se sei in grado di lavorare o comunque hai lavorato, allora puoi anche fare il volontario. La visita si terrà presso la nostra sede di Arluno e naturalmente sarà completamente gratuita.

Gli orari:

Le lezioni sono suddivise principalmente in sessioni serali che si terranno indicativamente 2 volte a settimana, ad esempio:

  • tutti i martedì dalle 21:00 alle 23:00
  • tutti i giovedì dalle 21:00 alle 23:00

Gli orari e i giorni naturalmente possono variare, condivideremo un calendario aggiornato durante le prime lezioni. Ci saranno poi 2 o 3 lezioni il sabato mattina, che accorperanno argomenti di varia natura.

Quello che porterai a casa è tantissimo, imparerai tra le altre cose a:

  • rilevare i principali parametri vitali della persona soccorsa (FC, FR, PA, Sat. O2)
  • effettuare le manovre di soccorso e di rianimazione cardio-polmonare
  • eseguire le manovre a sostegno delle funzioni vitali, compresa la defibrillazione mediante DAE
  • eseguire le operazioni di estricazione dell’infortunato da un veicolo
  • utilizzare le tecniche di immobilizzazione e mobilizzazione atraumatica
  • eseguire le manovre necessarie per il corretto posizionamento dell’infortunato
  • valutare correttamente e nei tempi previsti le funzioni vitali e le principali lesioni dell’infortunato
  • relazionarti con i pazienti e gestire le emergenze

e tanto, tanto altro ancora. Ma soprattutto imparerai a fare gioco di squadra, perché ricorda che qualsiasi cosa accada. non sarai mai solo.